Dopo che tutti i test sul prototipo del sistema di inseguimento solare avevano dato esito positivo, nel 2009 decisi di rinnovare interamente il sistema di alimentazione elettrica della baita e di realizzare un impianto con caratteristiche professionali.
Grazie al finanziamento a fondo perduto del 70% elargito dalla provincia di Trento per gli impianti ad isola potevo contare su un budget abbastanza consistente per l’acquisto dei materiali in aggiunta alla possibilità di averne molti a prezzo di costo appoggiandomi a ditte con le quali avevo rapporti di collaborazione.
Come target di produzione mi ero prefissato di raggiungere 1kW al massimo dell’insolazione e di avere un autonomia di almeno 10gg senza insolazione; volevo inoltre poter collegare alla rete normali elettrodomestici in classe A++ come frigorifero, forno a microonde, aspirapolvere; desideravo anche poter utilizzare normali utensili elettrici, anche di elevata potenza, come demolitori, betoniere, spaccalegna etc.
Definiti i termini del progetto iniziai con la ricerca dei componenti necessari alla sua realizzazione.
Componenti Elettrici – Elettronici
Componenti
Meccanici – Elettromeccanici
| Il telaio di supporto dei quattro pannelli e la testa del traliccio completa di cuscinetti sono stati realizzati dalla ditta Co.Me.C di Darzo. | ![]() |
| Il movimento verticale dei pannelli è ottenuto usando un attuatore lineare della Jaeger modello SuperJack, specifico per impianti FV. | ![]() |
Sistema Elettronico di Controllo
Ho realizzato la centralina di controllo del movimento dei pannelli FV usando una scheda Microchip HPC Explorer basata sul microprocessore PIC18F8722 con clock a 40MHz, è inoltre installato anche un sistema di controllo manuale che può funzionare in maniera autonoma ed indipendente da quello automatico.
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| Quadro di controllo con regolatore di carica e centraline per comando manuale ed automatico |
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| Particolare scheda comando motori |
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| Particolare modulo alimentazione con regolazione switching e lineare |
La scheda pilota in PWM un doppio driver per motori c.c. L6207, elabora i dati provenienti dal sensore di illuminazione, dai sensori di posizione, di temperatura, di vento; gestisce inoltre la comunicazione seriale con un PC utilizzato come supervisore e logger,
Come sensori di posizione, installati sulla testa del traliccio, ho usato per misurare l’inclinazione verticale un accelerometro a 3 assi MMA7260QT, per la rotazione un sensore magnetico contact-less AS5030 della AMS. I dati grezzi dei sensori vengono elaborati da una scheda a microprocessore realizzata con un Microchip 18F1620, posizionata anch’essa sulla sommità del traliccio; i dati vengono poi trasmessi alla centralina di controllo a mezzo bus RS485 optoisolato.
L’intero sistema di controllo è completamente autonomo ed ha funzioni di auto-reset in caso di scariche elettrostatiche, oltre che ha puntare i pannelli FV sempre sul punto di massima insolazione è in grado di disporli orizzontalmente in caso di illuminazione diffusa (cielo uniformemente coperto); dopo il tramonto, durante la notte ed ad un orario impostabile ruota i pannelli verso la posizione calcolata del sorgere del sole. In caso di forte vento e/o raffiche molto intense i pannelli vengono disposti in asse vento e verticalmente; cessata la perturbazione riprendono automaticamente la funzione di inseguimento solare.
I dati di illuminazione ed i principali parametri operativi vengono costantemente visualizzati su un display a LCD, con retroilluminazione escludibile, è inoltre possibile connettere un modem RF per inviarli real-time ad una stazione di controllo remota in grado di gestire anche più impianti contemporaneamente.
Il software di controllo per PC opera in ambiente Windows ed è stato da me sviluppato in Delphi 6.
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| Schermata del pannello di controllo PC |
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| Schermata di configurazione e visualizzazione sensori di posizione |
Tutto l’impianto è in funzione dal 2009 e non ha mai richiesto interventi di manutenzione e/o riparazioni. Prevedo di aggiornarlo a breve sostituendo la centralina di controllo con un’altra dotata di schermo grafico touch-screen utilizzante un processore ARM a 32 bit , sensore di neve per poter scaricare i pannelli in caso di eccessivo accumulo della stessa, trasmissione dei dati tramite collegamento Internet.
Album fotografico impianto





















